LA TERRA? IL RIFLESSO DI UN RAGGIO DI SOLE Εκτύπωση
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Συντάχθηκε απο τον/την 'Αννα Ειρήνη   
Σάββατο, 28 Απρίλιος 2012 05:44



Umberto Galimberti
Perchè nella Grecia classica è nato il pensiero occidentale

LA FILOSOFIA è nata in Grecia, non è una faccenda orientale. Il suo specifico si chiama astrazione, mentre il pensiero orientale è rimasto un pensiero concreto, che nomina le cose nella loro singolarità.

 

La scienza pensa attraverso astrazioni. Quando Talete misura la Terra basandosi sul riflesso di un raggio di sole nell’a cqua di un pozzo, sbagliandosi solo di 60 km, lavora in termini astratti, matematici.

Questo è accaduto in Grecia e non è un caso che lì in 150 anni con la filosofia siano nate la matematica, la geometria, l’a rchitettura, la medicina, la fisica. Sul frontespizio della sua accademia Platone scrive "non si entra qui se non si è geometri": geo-metria, misura della terra.”

Platone, Socrate, Aristotele. In che misura sono ancora importanti? "Lo sono perché ancora oggi, per esempio, pensiamo e parliamo secondo i codici logici instaurati da Platone. Il nostro linguaggio è organizzato secondo il principio di non contraddizione e secondo il principio di causalità, mentre il pensiero antecedente al pensiero filosofico, quindi il pensiero mitico, era un pensiero analogico del tipo “così-come”. Attraverso questi due principi si esce dalla sfera del sacro e del mitico, dall’imprevedibile che rende la vita angosciante. L'Occidente ha raggiunto il suo apice con l’Acropoli di Atene. Ai greci, che non avevano speranze ultraterrene, il concetto di morte consegnava il concetto di limite, di giusta misura: se sei mortale non oltrepassare il tuo limite, mantieniti nella tua condizione, sviluppa la virtù che ti è propria attraverso la conoscenza di te. Questa grande figura del limite dovrebbe essere recuperata oggi, visto che ci troviamo in una civiltà del progresso infinito e dello sviluppo infinito." La storia porta via la memoria dei luoghi?

"Porta via l’antico, che diventa come una necropoli. La Grecia classica è un vissuto dei turisti, non dei greci. A Samos, al di fuori di quelli che vendono le statuine, non sanno chi era Pitagora. Io ho cominciato ad andare in Grecia nel 1970 e non l’ho più abbandonata, ma già allora i greci non avevano alcuna relazione con la filosofia greca, si configurano piuttosto come bizantini.

ΠΗΓΗ: repubblica.it

Τελευταία Ενημέρωση στις Σάββατο, 28 Απρίλιος 2012 05:56